kung fu Bei Shao Lin

SCUOLA DI ARTI MARZIALI TRADIZIONALI

I SHEN CHIA

la tua scuola di arti marziali dal 1998

Bei Shao Lin

Il sistema dello Bei Shao Lin

Con il termine Bei Shao Lin si intende il sistema laico di Kung fu del Nord Cina trasmesso dal Maestro Gu Ru Zhang (KU YU CHEUNG) tra gli anni 1920 e 1930 nel Nord nel Guang Zhou. Il Bei Shao Lin venne insegnato per la prima volta al di fuori dell’omonimo tempio, situato alle pendici del monte Song nello He Nan, dal Monaco Zhao Yuan (Zhāo Yuán Hé Shang 朝元 和尚), membro della dinastia Ming - nome proprio Zhu Fu - al discepolo Gan Feng Chi (甘鳳吃) nel 1700. Gan divenne poi uno stimato maestro che insegnò soprattutto nella provincia dello Jiang Su, fondando anche un nuovo stile su cui scrisse un trattato: lo Huā Quán (花拳).

Gan a sua volta insegnò a Wan Bang Cai, che insegnò a Yan De Gong, che insegnò a Yan San Xing, che insegnò a Yan Ji Wen, che infine insegnò a suo nipote Gu Ru Zhang (1894–1952).

Introduzione al Sistema Shaolin

L’arte marziale ha la capacità di irrobustire il corpo, è un sistema di autodifesa e per questo motivo si ricerca in accordo ai principi del movimento di cui produce innumerevoli varianti. I tempi antichi non furono mai avari di grandi praticanti e così ogni famiglia creò un suo metodo, ognuno diverso dall’altro ma tutti ricchi di esercizi per il movimento del corpo (shen fa 身法), per il lavoro dei piedi (bu fa 步法), per le tecniche a mano nuda (shou fa 手法) che vennero a costituire le basi generali dello sistema Shaolin. Così per lo sviluppo del corpo del praticamente si andarono formando otto porte (ba men 八門 - tipologie di esercizi) e tre metodi (san fa 三法), per l’allenamento delle tecniche marziali dello stile vennero ricercate dieci forme e a queste vennero aggiunti tredici fondamenti: tre chiusure (san guan 三關), tre entrate (san jian 三尖), quattro vuoti (si kong 四空), tre velocità (san kuai 三快, individuati i dodici errori (shi er ji 十二忌), gli otto saggi (ba zhi zhe 八智 者), nessuno di questi esercizi o indicazioni può essere trascurato.