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SCUOLA DI ARTI MARZIALI TRADIZIONALI

I SHEN CHIA

la tua scuola di arti marziali dal 1998

Kung Fu Taijiquan Chen

Cenni di storia:

Gli studi approfonditi condotti all’inizio del secolo sull’origine del Taijiquan hanno condotto gli storici cinesi al villaggio della famiglia Chen, chiamato Chenjiagou (陈家沟), nella provincia dello Henan.

Chen Wangting (陈王庭), vissuto tra il 1580 e il 1660, esponente della IX generazione della famiglia Chen, è considerato il creatore dello stile Chen del Taijiquan.

Chen Wangting era un funzionario dell'esercito imperiale, divenuto celebre per aver sconfitto a più riprese i gruppi di banditi che imperversavano nella regione.

Si racconta che il suo stile di combattimento fosse eccellente, e che molti funzionari imperiali lo volessero al proprio fianco come membro della scorta personale.

Dopo la caduta della dinastia Ming, Chen Wangting si ritirò dalla vita pubblica e dedicò il resto della sua vita alla elaborazione e al perfezionamento di un sistema fondato sulle abilità delle arti marziali tramandate nella sua famiglia, sulle proprie esperienze di combattente e sulla sua conoscenza di diversi stili di arti marziali a lui contemporanei. Si dedicò alla trasmissione dell’arte da lui elaborata ai giovani della famiglia Chen.

Egli creò e sviluppò un’arte marziale dalle caratteristiche uniche dove, invece di usare la forza bruta, venivano messi in pratica i principi legati all’alternanza Yin e Yang: l’idea del pieno e del vuoto, dell’apertura e della chiusura, del rilasciare, del rigido e del cedevole, come pure l’uso del movimento a spirale, chansijin, e della forza esplosiva, fajin.

Codificò questa nuova arte marziale in una serie di forme da combattimento a mani nude e introdusse l’uso delle armi, in particolare la lancia, la spada e l’alabarda, combinando l’arte con le pratiche taoiste per l’energia interna, basando lo sviluppo della forza non solo sul lavoro muscolare, ma sulla forza dell’intenzione e sulla capacità della mente di veicolare il Qi.

La XIV generazione vide due importanti esponenti della famiglia Chen, Chen Youben

(陈有本) e Chen Changxing (陈長興), rielaborare le forme tramandate nella famiglia.

A Chen Youben è attribuita la codifica della forma xiao jia (小架), piccola intelaiatura;

Chen Changxing (1770 - 1853), invece, operò una sintesi delle forme tradizionali, in quel periodo conosciute ormai da poche persone, elaborando la struttura attuale dello stile Chen in due forme, Yilu 一路(prima sequenza) e Paochui Erlu (seconda sequenza, pugni di cannone). La prima era composta da movimenti lenti e fluidi, mentre la seconda comprendeva azioni più atletiche e dinamiche.

Esponente leggendario della XVII generazione della famiglia Chen, fu Chen Fake (陈發科), vissuto dal 1887 al 1957, considerato uno straordinario artista marziale, uomo di grande rettitudine, e uno dei grandi innovatori dell’arte.

Nel periodo di insegnamento a Pechino, egli apportò alcune modifiche al modo di eseguire la forma, aumentando il numero dei movimenti originari, rendendoli più circolari e ricchi di leve articolari (qinna 擒拿). Al suo ritorno a Chenjiagou, l’esecuzione delle sue forme era talmente diversa da quella ideata da Chen Changxing che fu chiamata "nuova intelaiatura", "xinjia 新架", mentre le sequenze ideate da Chen Changxing furono identificate come "vecchia intelaiatura", "laojia 老架".

Oggi i rappresentanti, appartenenti alla XIX generazione della famiglia Chen, sono Chen Xiaowang 陳小旺, Chen Zhenglei 陈正雷, Zhu Tiancai 祝天才e Wang Xian 王西安, noti anche come i quattro guerrieri del Buddha.